Zato e Matec a Ecomondo 2023: un esempio di economia circolare reale e funzionante

Zato, produttore di attrezzature, macchine e impianti per il recycling, incontra Matec, una delle più grandi aziende giapponesi nella gestione di materiali da recupero. Una semplice storia tra fornitore e cliente che racconta come si possano realizzare, da materiali di scarto, oggetti artigianali di grande pregio e fascino grazie alla creatività, alla volontà e determinazione di un forte progetto di sostenibilità.
Sarà possibile scoprire questa fantastica collaborazione all’interno di Ecomondo 2023, la fiera internazionale di riferimento per le tecnologie, i servizi e le soluzioni industriali nei settori della green and circular economy. L’evento avrà luogo dal 7 al 10 novembre, a Rimini.
Matec è un’azienda profondamente radicata nella comunità di Hokkaido, fondata nel 1935 e che attualmente impiega circa 520 dipendenti distribuiti in 10 diverse sedi di produzione nell’isola di Hokkaido, nel nord del Giappone. L’azienda persegue una politica di grande precisione e perfezionamento in tutte le fasi del riciclaggio delle principali fonti del suo business: metalli ferrosi, metalli non ferrosi, plastica, carta ed end of life vehicles (ELV). Da alcuni anni è stato avviato anche il recupero e l’affinamento dei metalli preziosi.

Matec e la “terza risorsa”
“Il nostro obiettivo principale in Matec consiste nello sfruttare il potenziale delle risorse naturali, trasformando i prodotti lavorati e considerando gli oggetti che generiamo come ‘risorse secondarie’ per massimizzare la circolarità nei cicli di vita dei prodotti. Consideriamo tutti i materiali riciclabili e i rifiuti come una preziosa ‘terza risorsa’ e ci impegniamo nello sforzo costante di donare nuova vita a questi materiali che altrimenti verrebbero scartati.”
In un mondo dominato dal consumismo e dalla sovrabbondanza di prodotti, l’obiettivo di Matec è costruire una realtà sostenibile che ottimizzi le nostre risorse limitate, dando vita alla progettazione e alla produzione di prodotti innovativi che migliorano la vita delle persone pur rimanendo sempre rispettosi dell’ambiente.
Matec e la rinascita delle auto dismesse
In Giappone, ogni anno vengono portati in discarica circa 3,5 milioni di veicoli giunti alla fine della loro vita utile, generando non solo metalli, plastica e altri materiali, ma anche circa 40.000 tonnellate di vetro stratificato usato. La maggior parte di questo vetro viene generalmente frantumata e smaltita in discarica sotto forma di polvere oppure riutilizzata in applicazioni come l’isolamento e altri materiali.
Matec rappresenta un esempio compiuto di ciò che può essere recuperato da un’automobile dismessa:
- I pezzi ancora utilizzabili vengono smontati e rimessi in vendita come ricambi.
- I materiali separabili come vetro, rame, gomma, ecopelle e pelle vengono accuratamente selezionati prima della triturazione, separando e pulendo le parti metalliche.
La triturazione e la successiva accurata separazione dai metalli e dalle impurità consentono di rendere disponibili tutti gli altri materiali ad una seconda vita.

Per Matec, ri-creare è la vera innovazione
In un’epoca in cui gli oggetti vengono sovente prodotti in eccesso, consumati e poi scartati, Matec pone il riciclaggio delle risorse al centro della propria attività. La missione è rigenerare, creare e ridonare vita alle materie prime raccolte e riciclate.
Matec va oltre il semplice riciclaggio, realizzando oggetti di straordinaria bellezza utilizzando materiali radicati nella tradizione artigianale della lavorazione del vetro, dei metalli, della pelle, della plastica e della carta. Tra i prodotti generati da questo processo di riciclo troviamo teiere in metallo, bicchieri e vasi di vetro, nonché articoli di piccola pelletteria come originali porta biglietti da visita.
Il progetto “Matec product” è un perfetto esempio di come questo approccio innovativo stia guidando il futuro.
Matec ha coinvolto la competenza di soffiatori di vetro e fonderie artigianali quali contributori essenziali del progetto presentato a Ecomondo. Ciò riflette il carisma e l’ingegno di Hokkaido, dove la missione dell’isola è donare nuova vita agli oggetti di uso quotidiano, realizzando prodotti notevoli e ricchi di significato. A Ecomondo troverete in esposizione una rappresentazione modesta ma entusiasmante ed evocativa del loro lavoro.
Matec Recycling impiega attualmente tre trituratori Zato Blue Devil nei suoi parchi rottami. Zato è orgogliosa di ospitare questo progetto e di essere parte integrante di questo percorso innovativo.
Matec e Zato vi invitano cordialmente a visitare Ecomondo al padiglione A3, stand 76, il 15 novembre dalle ore 9.00 per scoprire il progetto “Matec Product”. Apprezziamo molto la vostra presenza e vi ringraziamo anticipatamente per l’attenzione e il sostegno!


