Impianti separazione metalli

Le nostre linee Blue Sorter selezionano efficacemente tutti i metalli derivanti dalla lavorazione di trituratori monoalbero, bialbero e mulini a martelli. Posizionate a valle degli impianti di triturazione, separano ferro, alluminio, rame, ottone e altre leghe, trasformando flussi misti di scarto in materie prime pronte per il mercato siderurgico. La precisione della selezione determina la qualità del materiale in uscita: più è accurata la separazione, più alto è il valore della materia prima recuperata. La gamma si divide in due linee — ferroso e non ferroso — con un’architettura modulare che consente di partire da una configurazione base con sola separazione magnetica e di ampliarla progressivamente in base alle esigenze operative.

Zato - Blue Sorter ferrous

Blue Sorter ferroso

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Zato - Blue Sorter non-ferrous

Blue Sorter non ferroso

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Separazione dei metalli ferrosi e non ferrosi

Posizionati a valle degli impianti di triturazione e frantumazione gli impianti Blue Sorter offrono benefici economici e ambientali significativi, perfezionando la valorizzazione delle materie prime presenti nel rottame e consegnando al mercato siderurgico materiali di alta qualità. Sono ideali per trattare: rottame ferroso leggero, rottame ferroso in pacchi, auto, auto in pacchi, profili in alluminio, scarti di lavorazione, pantografato e ASR.

Linee modulari e scalabili

Una linea di separazione può crescere insieme al vostro giardino. Gli elementi costitutivi tipici includono:

  • Separatori a tamburo magnetico per l’estrazione di metalli ferrosi
  • Sistemi di separazione pneumatica (leggero/pesante) e di vagliatura
  • Separatori a correnti parassite per metalli non ferrosi
  • Sensori induttivi per acciaio inossidabile e fili di rame isolati (Zurik e ICW)
  • Tecnologie a raggi X (XRT, XRF) e LIBS per la selezione ad alta purezza

Video linee di separazione

Blue Sorter

Dalla pre-triturazione alla separazione dei metalli, il caso dell’azienda Empaquetados

Zato | Un impianto integrato per il riciclo dei metalli a Panama

Zato | Combo pre-macinatore, mulino a martelli e linee di separazione per il recupero dei metalli

Zato | Impianto integrato per il riciclo di materiale ferroso

L’impianto di triturazione ideale: Access Recycling sceglie i trituratori industriali Zato

Sinergia tra il trituratore industriale e le linee di separazione Zato nella triturazione di rottame

Combo perfetta: trituratore Blue Devil, mulino a martelli Blue Shark, separazione Blue Sorter

Blue Shark, Blue Devil, Blue Sorter. Il Trio degli impianti per il riciclo di metalli

Gli impianti di separazione per metalli ferrosi e non ferrosi sono ideali per separare:

FAQ

Come ottimizzare il recupero dello Zorba?

Il recupero efficace dello Zorba dipende dalla corretta scelta della tecnologia di macinazione. Un mulino a martelli garantisce una liberazione ottimale dei metalli non ferrosi rispetto ad alternative come trituratori bialbero o monoalbero, che possono essere idonei solo per materiali meno complessi. Una volta separati i materiali ferrosi tramite magneti, l’ottimizzazione dello Zorba – una miscela di alluminio, rame, zinco, ottone e altri metalli – si ottiene combinando le migliori tecnologie di separazione disponibili, come sistemi a correnti indotte (eddy current), Z-Box e sensori ottici. L’esperienza nel design di linee complete e l’integrazione intelligente di queste soluzioni è ciò che consente di massimizzare la purezza e il valore del materiale recuperato.

Posso iniziare con un impianto di riciclo più semplice oggi, e ampliarlo in futuro senza dover sostituire tutto?

Sì, le nostre soluzioni sono progettate con un’architettura modulare, ideale per impianti di riciclo metallici. È possibile iniziare con un sistema più semplice – ad esempio un trituratore bialbero – e integrare in seguito linee di pulizia o mulini a martelli, man mano che aumentano i volumi e le esigenze. A differenza dei sistemi stand-alone, spesso difficili da integrare nel tempo, le nostre tecnologie permettono una crescita progressiva senza dover sostituire i macchinari esistenti. Questo approccio garantisce scalabilità, ottimizzazione degli investimenti e continuità operativa nel lungo termine.

Posso collegare direttamente il mio trituratore industriale alla linea di separazione, senza usare un caricatore o passaggi intermedi?

In linea generale, è consigliabile utilizzare un caricatore tra il trituratore industriale e la linea di separazione. Il trituratore produce materiale con distribuzione volumetrica variabile e, in molti casi, è necessario un secondo passaggio di trattamento. Tuttavia, in alcuni impianti ottimizzati, l’operatore stesso gestisce sia il re-processing del materiale che l’alimentazione della linea, evitando l’uso di nastri o personale aggiuntivo. Questo consente di contenere i costi e, grazie a una lavorazione più efficiente, vendere il rottame a un valore comparabile a quello dell’E40/Proler.

Esistono modelli personalizzabili o configurabili su misura?

Sì, in base al tipo di materiale in ingresso e al risultato desiderato, possiamo fornire un impianto progettato su misura. La configurazione finale tiene conto delle esigenze operative, degli spazi disponibili e degli obiettivi produttivi del cliente.

Fino a che punto è implementabile la linea di separazione?

La linea di separazione è completamente scalabile in base alle esigenze operative e al materiale trattato. Si può partire da una configurazione essenziale con sola separazione magnetica tramite tamburo, ideale per impianti alle prime fasi, fino ad arrivare a sistemi avanzati che integrano separatori aeraulici, vagli, correnti indotte (eddy current), sensori induttivi per la separazione di inox e fili di rame isolati (zurik e ICW), sistemi a raggi X (XRT, XRF) e tecnologia LIBS. Ogni impianto è progettato per garantire la massima valorizzazione del rottame trattato.

Come posso ridurre il calo che mi viene applicato in acciaieria?

Il calo applicato dall’acciaieria è spesso legato alla presenza di impurità non ferrose nel materiale consegnato. Per ridurlo, molti operatori implementano nei propri piazzali linee di pulizia che separano le componenti estranee dal rottame ferroso. La strategia più efficace consiste nel triturare il materiale per liberare le impurità e successivamente rimuoverle tramite separatori magnetici e aeraulici. Questo processo migliora la qualità del rottame in ingresso e consente di ottenere cali più contenuti in fase di fusione.

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